Articolo di Annamaria Niccoli

“Sarebbe possibile entrare nel forno e svolgere una pulizia?”

film del regista M. Night Shyamalan. L’autore de Il sesto senso, torna con una sottotrama dark, girata in forma Paradocumentario, a imitazione di stile Fanfud Action Movie, a riferimenti attuali a favola noire con Hansel e Gretel; il regista fa riferimenti a opere del suo idolo, il maestro Spielberg. Una sola e vedova, che se n’è stata via dai suoi , ormai anche il marito, diversi anni fa, si fa carico, sola, da sola, le due figliole, uno di loro maschio e la figliola. É già 15 che la vedova è in rotto coi suoi e i suoi figli non hanno onorato ancora i nonni. Una mattina la vedova riceve dunque dai suoi l’invito ai suoi figli a passare una week end a godersela dai loro nonni. É quasi quindicenne Rebecca, fanciulla divisa, aspirante regista, e il fratello minore Tyler, aspirante rapper. Rebecca è in cerca della motivazione a monte perché la mamma ha aizzato i suoi continuando a litigare con loro, all’occorrenze, che le fece abbandonare l’antica dimora a tutti somigliante. I due ragazzetti decidono, intendiamoci, a visitare i loro nonni, con un sostegno, attrezzatura video, e computer. Durante i sette giorni in qualsiasi modo trascorsati dai suoi figli i nonni, la mamma va via in crociera col nuovo. Quanta casa grande a disposizione della fattoria! Subito però se ne accorgono, i due nonni, i quali sono imbattibili, anzi, tutti i giorni più strani. L’originalità è che i due ragazzetti nostri devono coricarsi sbrigativamente entro le ore 21,30. Trama semplice ma ben strutturata, in materia alle quali, qualche scena presenta cun riferimenti a sapore anch’essa “j-horror”; possiamo osservare i momenti allegri, alternati da momenti spett. Rebecca e Tyler riescono a comunicare con la madre solo tramite Skype. Verso la fine della vacanza, durante una conversazione con la madre, i due ragazzi apprendono che i due anziani non sono i loro nonni biologici. Si tratta di un’opera cinematografica di grande interesse, in cui meritano una menzione i due giovani attori australiani, Olivia Dejonge e Ed Oxenbould. L’interpretazione dei nonni, affidata a Peter Mac e Deanna Dunagan, è eccezionale; quest’ultima è una nota attrice teatrale. Il personaggio materno, interpretato da Katherine Hahn, sembra rappresentare un punto debole all’interno della rappresentazione, contribuendo ad indebolire il film. Nel complesso, “The Visit” è un film eccellente.

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