
Articolo di Annamaria Niccoli
6 ottobre 2025
Il termine Sephora Kids” descrive bambine e preadolescenti (8-12 anni) che, spinte dai social media, acquistano prodotti skincare complessi e anti-età, come retinolo e acido glicolico, non adatti alla loro età. In Italia, pur mancando dati ufficiali sugli acquisti minorili per privacy, l’osservazione del mercato conferma una massiccia esposizione di giovanissime a un consumismo estetico precoce, alimentato soprattutto da TikTok e Instagram.
L’esposizione a regimi beauty inadeguati all’età ha un impatto psicologico complesso e prevalentemente critico sulla Generazione Alpha, minando l’autostima e lo sviluppo di un’immagine corporea sana. Il rischio psicologico più significativo è l’anticipazione della paura di invecchiare e l’interiorizzazione di una logica estetica correttiva.
Il focus, promosso dai tutorial virali, su principi attivi e ingredienti specifici, come il Retinolo o l’acido glicolico, sposta l’attenzione delle bambine dal concetto di “igiene e cura di sé” a quello di “difetto da correggere”. Una pelle naturalmente giovane e sana viene percepita come bisognosa di un intervento. Questo meccanismo genera un profondo senso di inadeguatezza e consolida il messaggio che il valore personale è intrinsecamente legato alla perfezione dell’apparenza fisica.
L’abitudine precoce per sentirsi “a posto” può sfociare in una dipendenza psicologica dal prodotto. Gli esperti avvertono che se la preoccupazione per le rughe inizia a 8 anni, si stabilisce un modello di ansia e iper-controllo sul corpo. Questo modello rischia di trasformarsi in una tendenza a cercare soluzioni sempre più invasive, estetiche o chirurgiche, nell’adolescenza, quando la sola crema non basterà più a placare l’insicurezza.
Sebbene l’imitazione del mondo adulto sia un elemento naturale dello sviluppo, quando l’imitazione è filtrata dall’algoritmo commerciale di TikTok, il gioco si trasforma in competizione. La skincare diventa uno status symbol, costringendo le preadolescenti a misurare la propria accettazione nel gruppo dei pari in base al possesso di marchi costosi e virali.
Gli aspetti positivi, se guidati, possono trasformare l’interesse in una consapevolezza sana e utile allo sviluppo.
L’interesse precoce può essere reindirizzato per insegnare l’importanza dell’igiene di base e della protezione solare. La skincare può diventare un momento di cura di sé e non di correzione, focalizzato sull’idratazione e la salute della barriera cutanea.
Le bambine mostrano un’inedita competenza terminologica riguardo a ingredienti e formulazioni. Se gestito, questo interesse può sviluppare un pensiero critico verso il marketing e stimolare la ricerca di prodotti più naturali o sostenibili.
Nel 69% dei casi, la madre è la figura di riferimento per l’interesse verso la cura della pelle. Il loro ruolo è l’ago della bilancia tra l’innocuo gioco e l’ossessione.
L’analisi più delicata riguarda la dinamica per cui l’adulto non solo non contrasta, ma spesso alimenta il fenomeno. Un genitore che manifesta ansia e frustrazione per i segni dell’invecchiamento o che si sottopone a routine estetiche ossessive trasmette in modo involontario il messaggio che la propria accettazione sociale dipende dalla performance estetica. Questo modello di perfezione irraggiungibile è il terreno più fertile per la nascita delle “Sephora Kids”.
Un sottoinsieme problematico delle madri è quello che utilizza l’interesse della figlia per la creazione di contenuti social, spesso con la speranza di partnership o collaborazioni. In questi casi, il gioco viene trasformato in un business per procura, sacrificando la privacy della minore e confondendo il confine tra l’affetto genitoriale e lo sfruttamento dell’immagine a fini commerciali.
Molti genitori, spesso a causa di una sensazione di impotenza educativa di fronte al potere dei social, cedono alle richieste delle figlie per non farle sentire escluse dal gruppo dei pari. Questo fallimento nel porre limiti e nel dire “no” a prodotti inadatti, come il siero al retinolo, è la principale via d’accesso al consumismo cosmetico precoce.
Il ruolo più costruttivo per le madri è quello di “guida e filtro”, fornendo l’equipaggiamento educativo necessario per navigare nel digital beauty. La madre deve depotenziare l’aspetto estetico della skincare e potenziare l’aspetto igienico-salutare. La madre non deve acquistare per la propria bimba cosmetici correttivi, deve orientare l’attenzione su prodotti semplici, sicuri e dermatologicamente testati, trasformando l’acquisto in un atto di salute, non di status.
Il fenomeno “Sephora Kids” non è un trend passeggero, ma una rivoluzione silenziosa che interroga la psicologia dello sviluppo e le dinamiche familiari italiane. Se da un lato i social media democratizzano l’accesso alla cultura beauty, dall’altro normalizzano consumismo e ansie estetiche a un’età in cui il corpo è ancora in formazione.
La sfida educativa primaria è valorizzare il carattere, le abilità e la gentilezza della bambina. È fondamentale un dialogo aperto che insegni a decodificare i messaggi ingannevoli del marketing e a comprendere che l’invecchiamento e l’imperfezione sono processi naturali e non fallimenti personali. I genitori devono saper filtrare i contenuti social a cui le figlie sono esposte, limitando l’accesso a influencer che promuovono standard irrealistici o prodotti chimicamente aggressivi per la loro età.
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Note:
– Sephora kids: il fenomeno dei prodotti cosmetici per adulti usati da bambini e preadolescenti. BEAUTY HORIZONS 1 2025 ITA.
– Osti, F. (Dermatologa). Fenomeno Sephora Kids: a che età si inizia la skincare?
– La Saponaria. Bambine e cosmetici: dal fenomeno Sephora Kids alla routine per i teen.
– Ottonello, G. Sephora Kids e l’Influencer Marketing: Il nuovo fenomeno del Marketing Beauty.
– Focus Scuola. Sephora kids: di che cosa si tratta?
– Sephora Kids: la Generazione Alpha e il culto della Skincare.
– Il Resto del Carlino, Campionato di Giornalismo 2024. Il fenomeno ‘Sephora kids’ e i suoi rischi. (Citazione dello psicopedagogista Stefano Rossi sui danni psicologici e morali).
– Psicologinews.it. Sephora Kids: Un Fenomeno Controverso e le Sue Implicazioni Psicologiche.
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