
Articolo di Annamaria Niccoli
22 maggio 2026
Nuovi sviluppi sugli Epstein-file in Inghilterra. La polizia stringe il cerchio, interroga una nuova testimone chiave e lancia un appello globale alle vittime. Il velo che proteggeva Buckingham Palace non si è semplicemente squarciato.
Per più di un decennio i salotti della famiglia reale britannica quelli delle dimore lussuose di Jeffrey Epstein scambiavano affari, senza sapere Andrea, che il suo “Guru” Epstein , stava tessendo la sua rete. Oggi, tutto si è trasformato in una trappola giudiziaria. Assistiamo al crollo verticale di Andrew Mountbatten-Windsor: non è più “Sua Altezza Reale“, non più “Principe”, ma semplicemente un cittadino qualunque sotto indagine penale per gravissimi reati sessuali e finanziari.
Fino a ieri, il filone dell’inchiesta della polizia londinese sembrava concentrato sul tradimento delle istituzioni e sull’abuso d’ufficio pubblico. Ma l’ultimo, devastante terremoto scavalca i confini dei colletti bianchi e penetra direttamente dentro le residenze della Corona, riaccendendo lo spettro mai svanito delle violenze sessuali.
Gli inquirenti britannici intendono sentire a brevissimo una testimone chiave: una donna che afferma di essere stata introdotta, per precisi “scopi sessuali”, proprio all’interno del Royal Lodge di Windsor, la blindatissima ex residenza ufficiale di Andrea.
Non si parla più solo di ciò che accadeva nelle isole private o nei jet di Epstein, ma di un sistema di reclutamento che avrebbe violato i confini della tenuta reale più protetta del Regno Unito. Di fronte a questo scenario, le forze dell’ordine hanno lanciato un appello ufficiale senza precedenti: un invito pubblico rivolto a tutte le potenziali vittime del miliardario Jeffrey Epstein, affinché si facciano avanti per collaborare con la giustizia e svelare quanto profondo fosse il coinvolgimento dell’ex duca di York.
Questa nuova pista legata ai reati sessuali si intreccia in modo perfetto con la montagna di prove scritte già emerse dai milioni di pagine degli “Epstein Files”, desecretati dal Dipartimento di Giustizia americano. Tra quelle carte, gli investigatori hanno scovato la fitta corrispondenza del biennio 2010-2011, che svela la doppia vita del principe.
Nelle email private tra l’ex principe Andrea, Jeffrey Epstein e il finanziere tedesco David Stern, si rivela la creazione di una misteriosa entità finanziaria, chiamata prima “Serpentine Group” e poi ribattezzata “Asia Gateway”o “Witan Holdings”. Lo scopo era sfruttare i viaggi ufficiali di Andrea in Asia per fare affari privati.
Epstein avrebbe deciso gli investimenti strategici, Stern avrebbe gestito le operazioni quotidiane tra Pechino e Londra, e il figlio della Regina avrebbe aperto le porte governative più esclusive, sfruttando il peso del suo ruolo istituzionale. In un messaggio a Stern, Andrea definisce esplicitamente Epstein come un “GURU” e si dice pronto a fare da “fantasma” dietro le quinte pur di spartirsi i profitti.
Dal 2001 al 2011, Andrea ha ricoperto la carica ufficiale di inviato speciale del Regno Unito per il commercio internazionale.
Secondo l’ipotesi della Procura, invece, quella carica è stata trasformata in una gigantesca operazione a uso personale.
Gli inquirenti hanno scoperto che i rapporti riservati del governo britannico sui mercati asiatici venivano sistematicamente girati da Andrea direttamente a Epstein, con l’obiettivo di calibrare al millimetro le mosse della loro società segreta. Andrea organizzava incontri di altissimo livello con colossi finanziari cinesi proprio mentre si trovava in missione ufficiale per conto di Londra, schema era pre-approvato da Epstein, il quale correggeva persino le bozze delle lettere di invito che Stern doveva inviare formalmente al principe per “coprire” i suoi spostamenti e renderli apparentemente istituzionali.
Come è stato possibile che un membro della famiglia reale abbia potuto agire così a lungo nell’ombra, portando i propri affari personali e, secondo le accuse, le sue stesse vittime all’interno delle proprietà reali senza che nessuno sollevasse un dubbio? La risposta è scritta nei documenti riservati che l’esecutivo britannico è stato costretto a desecretare a maggio 2026.
Quando Andrea fu nominato inviato speciale nel 2001, non fu effettuato alcun controllo di sicurezza. Il Ministro del Commercio, Chris Bryant, ha dovuto ammettere davanti al Parlamento la totale assenza di filtri e controlli sull’operato del principe.
Dietro questa incredibile leggerezza burocratica si nascondeva la volontà d’acciaio della Corona. Dai documenti emersi, si legge che la defunta Regina Elisabetta II era “molto determinata” affinché il suo terzo figlio ottenesse quell’incarico di alto profilo.
Oggi, l’ex “figlio prediletto” della Regina si ritrova completamente isolato. Consapevole dell’effetto devastante che questa doppia indagine, scandalo finanziario e accuse di abusi sessuali nel Royal Lodge, avrebbe avuto sulla stabilità e sulla tenuta politica del Regno Unito, Re Carlo III ha scelto la linea della fermezza assoluta: via i titoli, via il trattamento di Sua Altezza, via definitiva dagli uffici a Palazzo.
Il segnale inviato da Buckingham Palace è drastico: la Corona ha deciso di amputare l’arto malato per salvare il resto del corpo dal contagio. Mentre la polizia lancia i suoi appelli e stringe il cerchio attorno alla misteriosa testimone di Windsor, Andrew Mountbatten-Windsor si chiude nei suoi silenzi. Ora che l’immunità dinastica è finita per sempre, lasciando l’ex principe da solo, nudo, davanti alla giustizia degli uomini comuni.
The Times: “Windsor Investigation: Police to interview woman over Royal Lodge sexual abuse allegations” (Maggio 2026).
The Guardian: “Thames Valley Police issues unprecedented public appeal for Epstein victims in Prince Andrew probe” (Maggio 2026).
BBC News: “Former Prince Andrew: Police search for witnesses as new claims emerge inside Windsor estate” (Maggio 2026).
The Telegraph: “The Vetting Void: How Whitehall failed to check Prince Andrew’s background for trade role” (Maggio 2026).
The Independent: “Late Queen was ‘very determined’ to secure trade envoy role for Andrew, declassified documents reveal” (Maggio 2026).
Daily Mail: “Fourteen hours in custody: Inside the dramatic interrogation of Andrew Mountbatten-Windsor for misconduct in public office” (Febbraio 2026).
UK Parliament Hansard: Official Report: Statement on the declassification of Trade Envoy appointment files (2001-2011), Minister Chris Bryant, House of Commons (Maggio 2026) https://questions-statements.parliament.uk/written-statements/detail/2026-05-21/hlws59
US Department of Justice (DoJ): Public Release of Unredacted Epstein Case Files: Correspondence and Email Logs (Vols. 4-7), Southern District of New York (Rilasciati tra fine 2025 e inizio 2026).
Buckingham Palace Official Statement: On the legal status and royal titles of Andrew Mountbatten-Windsor, Office of King Charles III (Novembre 2025 / Febbraio 2026).
#PrincipeAndrea, #AndrewWindsor, #EpsteinFiles, #RoyalLodge, #AsiaGateway, #InchiestaGiornalistica, #ScoopRegale, #BuckinghamPalace, #RoyalFamily, #ScandaloWindsor,
Lascia un commento