Articolo di Annamaria Niccoli.  (26 agosto 2026)

Il caso della morte di Noemi Impellizzeri, trovata senza vita all’alba all’interno del suo appartamento a piano terra in via Circumvallazione a Riposto, rappresenta il classico e drammatico enigma giudiziario. La combinazione di un incendio domestico e del ritrovamento del corpo impiccato impone agli inquirenti un’analisi rigorosa a 360 gradi. Facendo un’analisi dettagliata delle piste investigative e dei rilievi tecnici condotti finora, giungiamo a “diverse” ipotesi di morte della giovane donna.

1. La pista dell’Omicidio / Femminicidio (e del Depistaggio)
Il fuoco e impiccagione fanno scattare immediatamente l’allarme rosso per gli investigatori dell’Arma.
Nella criminologia forense, un incendio scoppiato contemporaneamente o subito dopo un evento mortale, è spesso la firma di un depistaggio. L’obiettivo di chi compie un atto del genere è distruggere la scena del crimine, cancellando tracce biologiche fondamentali come DNA, impronte digitali o eventuali segni di colluttazione sul corpo della vittima.
I familiari e gli amici di Noemi respingono con forza la tesi del gesto volontario, perché la donna era caratterialmente,  solare e non aveva alcuna ragione per togliersi la vita.  Si alimenta il sospetto che qualcuno possa averle fatto del male, ipotizzando concretamente che si possa trattare di un  “femminicidio”.
La Scientifica e i pompieri stanno analizzando i punti d’origine delle fiamme. Se venisse confermata la presenza di liquidi acceleranti, come: benzina, alcol o solventi, cadrebbe istantaneamente la pista accidentale, trasformando il fascicolo in un’inchiesta per omicidio volontario e incendio doloso.

2. Nonostante la scena presenti delle anomalie, gli inquirenti non possono scartare l’ipotesi del gesto autonomo, supportata da elementi specifici emersi durante le audizioni.
L’uomo che frequentava Noemi, ascoltato a lungo dai Carabinieri della Compagnia di Giarre, ha riferito che la 34enne avrebbe fatto recentemente accenno a propositi di gesti estremi, circostanza al vaglio degli investigatori.
Nelle prime ore successive al ritrovamento non sono emersi dettagli relativi, come: intrusioni violente o porte forzate nell’abitazione, elemento che richiede comunque riscontri tecnici approfonditi, che già sono stati avviati.

3. L’autopsia eseguita all’istituto di medicina legale del Policlinico di Catania dal medico legale Giuseppe Ragazzi costituisce l’elemento principe per decifrare il caso:
Se nei polmoni di Noemi venissero trovate tracce di fumo e fuliggine, significherebbe che la donna era viva mentre la casa bruciava. Questo escluderebbe un’impiccagione avvenuta prima del rogo. Si aprono due scenari drammatici: un suicidio in cui il fuoco è divampato contestualmente, oppure una situazione in cui la vittima è rimasta intrappolata senza potersi salvare.
Se l’esame confermasse che il decesso è avvenuto esclusivamente per impiccagione e che le vie aeree sono pulite, senza inalazione di fumo, il quadro orienterebbe verso un decesso avvenuto prima che le fiamme si propagassero. Ma, pare che i piedi della vittima toccassero il pavimento. In tal caso, si dovrà capire se l’incendio sia stato appiccato da terzi per depistare un omicidio mascherato (scena costruita), o se si tratti di un evento successivo. L’autopsia dovrà verificare anche l’assenza o la presenza di lesioni da difesa, come la colluttazione (con l’aggressore).

I Vigili del Fuoco hanno circoscritto il rogo solo nell’abitazione. Pare che nelle ultime ore, le analisi abbiano riscontrato tracce di solvente in una stanza. Dubbi sulla versione del fidanzato.
Parallelamente agli esami tecnici, i Carabinieri stanno spulciando i dispositivi elettronici e le telecamere di sorveglianza della zona per verificare se qualcuno sia entrato o uscito dall’appartamento nelle ore cruciali della notte, tracciando la mappa cronologica esatta degli ultimi momenti di Noemi.
La Procura mantiene il massimo riserbo: solo la convergenza dei dati medico-legali dell’autopsia e delle analisi chimiche sui resti dell’incendio permetterà di trasformare questo “giallo” in una verità giudiziaria accertata.

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https://www.lasicilia.it/news/cronaca/3068406/noemi-dubbi-sulla-versione-del-fidanzato-trovate-tracce-di-solvente-in-una-stanza.html

https://www.lasicilia.it/news/cronaca/3068205/autopsia-al-policlinico-di-catania-su-noemi-impellizzeri-si-cerca-la-verita-dietro-il-rogo.html?hl=it-IT

https://www.open.online/2026/08/24/noemi-impelizzeri-riposto-incendio-suicidio-indagini-omicidio/?hl=it-IT#:~:text=I%20familiari%20della%20vittima%2C%20chiusi%20in%20un,avesse%20alcun%20motivo%20per%20togliersi%20la%20vita.

https://www.dire.it/23-08-2026/1262960-catania-donna-trovata-impiccata-in-una-casa-in-fiamme-e-giallo/?hl=it-IT#:~:text=A%20trovare%20il%20corpo%20di%20Noemi%20Impellizzeri,era%20notte%20a%20Riposto%2C%20in%20provincia%20Catania.

https://www.fanpage.it/attualita/donna-di-34-anni-trovata-impiccata-e-la-casa-in-fiamme-a-riposto-indagini-in-corso/?hl=it-IT

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